Vi presentiamo Alyssa, fondatrice e amministratrice delegata di un'importante società di software specializzata in soluzioni per le risorse umane e le buste paga. Alyssa incarna lo spirito imprenditoriale ed è profondamente impegnata nella sua azienda e nei suoi clienti. Tuttavia, il suo stile di leadership, prevalentemente di tipo pacesetting, pur riflettendo la sua grinta e i suoi standard elevati, ha avuto un impatto sfumato sul suo team e sulla cultura aziendale, che non è sempre positivo.
In qualità di pacesetter, Alyssa impone un ritmo impegnativo, spesso lavorando a lungo e nei fine settimana, soprattutto durante le fasi critiche del progetto. Sebbene la sua dedizione sia ammirevole, il suo approccio che consiste nell'immergersi in compiti operativi piuttosto che delegare e fare da mentore crea l'aspettativa che gli altri debbano "tenere il passo". Purtroppo, questo ritmo intenso può essere difficile da sostenere per il suo team, con conseguente burnout e aumento del turnover.
Le ripercussioni di uno stile di leadership orientato al progresso sono profonde:
Impatto culturale: L'approccio di Alyssa influenza pesantemente la cultura aziendale, promuovendo un'aspettativa di prestazioni elevate e costanti che non è realistica a lungo termine.
Benessere del team: Il funzionamento continuo ad alta velocità senza pause adeguate porta al burnout, con ripercussioni sul morale del team e sul benessere fisico.
Qualità del lavoro: Nella fretta di rispettare le scadenze, la qualità del lavoro può diminuire, causando debiti tecnici, costose correzioni a lungo termine o una mancata comprensione delle esigenze del cliente.
Gli stili di leadership di Goleman
Daniel GolemanLa ricerca sugli stili di leadership sottolinea la necessità per i leader di adattarsi e passare da uno stile all'altro in base alla situazione, alle esigenze del team e alle sfide specifiche. Riconoscere il proprio approccio predefinito è il primo passo. Il passo successivo è lo sviluppo della consapevolezza di sé e della situazione, che implica la comprensione di come le proprie azioni influenzino le dinamiche e le prestazioni del team.
Goleman identifica diversi stili di leadership che possono essere complementari o alternativi all'approccio del pacesetting:
- Leadership di comando/coercitiva: Efficace in situazioni di crisi, in quanto richiede un'immediata conformità, ma può smorzare il morale se usato in modo eccessivo.
- Leadership autorevole/visionaria: Molto efficace durante le fasi di trasformazione, fornendo una chiara direzione e motivazione.
- Leadership affiliativa: Dare priorità ai legami emotivi e all'armonia, creare un ambiente di sostegno valorizzando le persone e i loro sentimenti.
- Leadership democratica: Richiede l'input dei membri del team, la creazione di un consenso e la promozione della titolarità e della flessibilità.
- Leadership da coach: Concentrarsi sullo sviluppo personale, aiutare i membri del team a identificare i propri punti di forza e di debolezza e incoraggiare la crescita.
Una leadership efficace comporta la flessibilità. Integrando altri stili del quadro di Goleman, come il coaching, la leadership affiliativa o democratica, è possibile coltivare un ambiente di lavoro più equilibrato, resiliente e solidale. Questa adattabilità migliora la soddisfazione e le prestazioni del team e sostiene la crescita dell'azienda, alimentando una cultura organizzativa più sana e creando una resilienza a lungo termine.
Comprendere e adattare gli stili di leadership è fondamentale per la salute dell'organizzazione. Coltivare l'autoconsapevolezza del comportamento e delle preferenze, combinata con la consapevolezza della situazione, aiuta a decidere quale stile sia più appropriato.
Per coltivare queste abilità e questi comportamenti ci vuole tempo, quindi iniziate lentamente e siate gentili con voi stessi.















