Il caso della leadership femminile
L'articolo "Why Do So Many Incompetent Men Become Leaders?" di Tomas Chamorro-Premuzic, pubblicato sulla rivista Harvard Business Reviewfa luce su una questione critica nelle dinamiche di leadership. Chamorro-Premuzic sostiene che la nostra incapacità di discernere tra sicurezza e competenza spesso porta a promuovere uomini incompetenti rispetto a donne più qualificate. Questo fenomeno non riguarda solo i pregiudizi di genere; si tratta di riconoscere che i tratti spesso associati a una leadership efficace - come l'empatia, l'umiltà e l'intelligenza emotiva - si trovano più comunemente nelle donne.
Storie di successo durante la pandemia COVID-19
La pandemia COVID-19 ha fornito un esempio lampante dell'efficacia della leadership femminile. Paesi guidati da donne, come la Nuova Zelanda, la Finlandia, la Germania e la Danimarca, hanno avuto un notevole successo nella gestione della crisi. I loro leader hanno dimostrato empatia, comunicazione chiara, azione decisiva e, soprattutto, si sono lasciati andare a dubbi. Questo è stato fondamentale per affrontare le sfide poste dalla pandemia. Al contrario, i Paesi guidati da uomini, come gli Stati Uniti e l'Italia, con leader che hanno agito con eccessiva sicurezza, hanno dovuto affrontare notevoli difficoltà. Ciò evidenzia l'importanza di stili di leadership che privilegiano l'empatia e la comunicazione efficace.
Modelli di ruolo forti
Le donne leader fungono da forti modelli di ruolo, ispirando non solo le donne ma l'intera società. Un esempio lampante è la regina Margrethe II di Danimarca, la cui leadership ha contribuito in modo significativo al successo e alla popolarità della monarchia danese. Le sue azioni hanno stabilito un punto di riferimento per una leadership che combina tradizione e valori moderni, sottolineando l'importanza dell'empatia e della comprensione per entrare in contatto con le persone. Anche un'altra Margrethe è un esempio forte: Margrethe Vestager, commissario europeo per la concorrenza, nei suoi dieci anni di mandato ha dato prova di una forte leadership nella regolamentazione dei monopoli digitali, dimostrandosi al contempo autentica e inclusiva come leader.
Costruire culture organizzative inclusive
Le donne leader sono fondamentali per promuovere culture organizzative forti e inclusive. Gli ambienti di lavoro tossici sono spesso legati al comportamento dominante dei leader maschi, che possono privilegiare l'assertività e la competizione rispetto alla collaborazione e all'inclusione. Le donne, con la loro naturale inclinazione all'empatia e al team-building, possono creare ambienti di lavoro più armoniosi e produttivi, a vantaggio di tutti i membri dell'organizzazione.
Promuovere le caratteristiche giuste
È essenziale capire che promuovere le competenze femminili nella leadership non significa favorire le donne rispetto agli uomini. Si tratta invece di riconoscere e valorizzare le caratteristiche che sono più naturalmente allineate con una leadership efficace, indipendentemente dal genere. Come sottolinea Chamorro-Premuzic, è fondamentale promuovere individui con caratteristiche come l'empatia e l'umiltà. Leader come Volodymyr Zelenskyy, presidente dell'Ucraina, ed Emmanuel Macron, presidente della Francia, esemplificano come queste caratteristiche tradizionalmente femminili possano essere incarnate anche dagli uomini, portando a una leadership efficace e inclusiva, pur essendo considerati leader forti, visti dalla prospettiva dell'uomo alfa. Valorizzare le caratteristiche più naturali delle donne, a prescindere dal sesso del potenziale leader, pareggerà automaticamente l'equilibrio tra donne e uomini nei ruoli di leadership.
Errori tipici nella scelta dei leader
Quando scegliamo i leader, spesso confondiamo la sicurezza con la competenza. Ciò che ti fa ottenere il lavoro di team leader, direttore di dipartimento, amministratore delegato o presidente spesso non è la stessa cosa di ciò che è richiesto per fare bene il lavoro. Concentrandosi esclusivamente sul genere durante il processo, come ad esempio: "il prossimo leader deve essere donna", si rischia di ottenere semplicemente un uomo travestito, una donna che ha adattato i valori e i comportamenti dei maschi alfa.
Conclusione
Dobbiamo cambiare il modo in cui valutiamo i potenziali leader. Come detto, la necessità di leader con competenze femminili è più urgente che mai. Mentre celebriamo la Giornata internazionale della donna, sosteniamo una leadership che valorizzi l'empatia, la comprensione e l'inclusione. Così facendo, possiamo creare organizzazioni e società più efficaci, resilienti e armoniose. Anche se chiamiamo il nostro Paese "patria", esso esiste ancora sulla "Madre Terra".
Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare l'articolo originale qui.















